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lunedì 23 maggio 2011

Vide-grenier + Velib

Eccomi di ritorno al blog, non sto manco più a scusarmi dell'assenza prolungata, o a promettervi aggiornamenti più frequenti, perché so che la pigrizia avrà di nuovo il sopravvento, anche se cercherò di scrivere più spesso, almeno un lunedì su due!
Allora, prima di tutto, ringrazio un po' di persone che sono arrivate da Mamma Filomena passando per questo sito.
Il sindaco di Castellafiume (o era Avezzano.. uahaha sono a rischio gaffe internazionale), il giorno dell'inaugurazione ufficiale mi ha onorato chiedendomi di fargli vedere la mia "ferita sul campo" di cui aveva letto su queste pagine.
Inoltre, giovedì scorso una splendida coppia di italiani (anche loro cervello + cuore in fuga, ovvero ricercatore + fidanzata) sono passati a trovarmi, ma purtroppo, essendo sola in sala, non ho potuto dedicar loro abbastanza tempo. Meglio così, perché casomai mi avessero proposto un'uscita a quattro, avrei dovuto fingere una marea di impegni per evitare che Roberto scoprisse che anche ai ricercatori a volte capitano delle sventole da paura!!

Formalità a parte, torniamo a parlare della meravigliosa Paris, che questo week end si è davvero superata!
Infatti, in molti dei quartieri della città, in questo periodo si organizzano i mercatini "vide-grenier" o come potremmo ribattezzarli, svuota-cantina. Sono innumerevoli bancarelle improvvisate dalla gente del posto, che svendono a pochi euro le carabattole accumulate in solaio!
Si tratta di una manifestazione deicsamente pittoresca, che vi da l'occasione per acquistare uno specchio, un libro di cucina, o un qualsiasi attrezzo ginnico da televendita che non farà altro che finire da una cantina all'altra!
Noi italiani, un poco snob/igienisti/gne-gné in realtà non ci sogneremo nemmeno di comprare delle scarpe usate, nè tantomeno di acquistare box e passeggini per neonati ad una bancarella, ma per i parigini bobo, queste sono occasioni d'oro, e per noi "quasi-turisti" è come avere accesso ad una parte molto intima dei nostri vicini!
Altra attività da week end, è stata la mia prima gita in velib!!
I velib sono le bici "pubbliche" che si trovano ad ogni angolo della città, e che si possono prelevare a costi minimi con una qualsiasi carta di credito che abbia più di 150€ (ovvero la cifra di cauzione che viene "congelata" ad ogni prelevamento di bici)
L'abbonamento giornaliero costa 1,70€  mentre l'annuale dovrebbe essere sui 20€.
L'unica scocciatura sta nel dover posare la bici ogni 30 minuti in una delle innumerevoli stazioni velib sparse per la città, pena 1€ extra prelevato dal vostro conto per la prima mezz'ora di ritardo, 2 per la seconda, e 3 per la terza e successive..
Dimenticando la parte burocratica, vi garantisco che girare per Parigi in bicicletta è una cosa MERAVIGLIOSA!!!
Ieri ho costeggiato un bel pezzo della Senna, e alla vista della Torre Eiffle, non ho resistito e sono rimontata verso gli Champ de Mars per pedalare tra le gambe del monumentale colosso di ferro!
Sono tornata a casa esausta e felicissima, ho cucinato un bel piatto di spaghetti e sono crollata a letto :)


Adesso vi lascio perché in tutto questo trambusto, non ho alzato un dito in casa, e devo ingaggiare la settimanale battaglia contro la polvere e il calcare ostinato!!
Un bacio a tutti!!!

giovedì 14 aprile 2011

Bar Ourcq

A Parigi, durante il week end, c'è stato un ospite inaspettato, ovvero Monsieur le Soleil :)
In Francia, come in tutte le nazioni del nord Europa, al primo spiraglio estivo tutti dimenticano sciarpe e cappotti invernali, e si precipitano in parchi e terrazze a godersi la tiepida carezza del sole.
Anche la sottoscritta si è unita al delirio di massa, e domenica armata di occhiali da sole e pigrizia mediterranea, mi son fatta guidare da amici parigini alla scoperta del Bar Ourcq, ingolosita dalla promessa di un vero mojito.

Arrivati in zona Quai de la Loire, camminiamo in direzione del bar lungo la Senna (bassin de la Villette) trovandoci a destra, orde di giovani intenti a giocare alla petanque, ovvero alle bocce provenzali, e a sinistra, una miriade di ragazze e ragazzi spaparanzati sul bordo del fiume a sorbirsi un bicchierino, o sgranocchiare qualche stuzzichino portato da casa.
Raggiunta la nostra meta, dopo 10 minuti di coda al bancone, riusciamo ad avere i nostri mojito ghiacciati, che insieme all'acqua e sciroppo (dal gusto menta, al gusto chewingum) sono la specialità della casa.
Il bicchiere è piccolissimo, circa la metà di un cocktail standard in Italia, prezzo: 4€ + 1€ di cauzione per il bicchiere rigido di plastica, ma il contenuto non delude affatto, trattandosi di un mojito fatto ad arte, abbondante di rum rispetto ai canoni sciacquati di Parigi.

 La particolarità del Bar Ourcq è quella di poter comprare il proprio drink, e uscire comodamente al sole a fare un aperitivo estivo in piena regola!
Una volta avuti i cocktail in mano, ci siamo uniti agli altri bivaccatori del lungo senna, e siamo rimasti a rosolarci al sole per tutto il pomeriggio.
Devo aggiungere inoltre, che il bar mette a disposizione qualche sdraio per i clienti più chic che non vogliono poggiare il sederino sul marciapiede (ma i parigini raramente si fanno di questi problemi) e ultimissimo dettaglio ilare, le toilette sono piuttosto indiscrete.
Accanto al classico stanzino con tazza tipico di qualunque locale, c'è un bell'orinatoio senza porta... il che ovviamente ha imbarazzato la puritana che si nasconde in me, che è entrata a far la pipì con gli occhi chiusi e la faccia tutta rossa per paura di vedere chissà cosa.. uahahah!
Dettagli imbarazzanti a parte, vi consiglio di seguire questo post, e di farvi un bell'assaggino di vacanza godendovi un bel pomeriggio assolato qui a Parigi!

martedì 29 marzo 2011

Essere rimorchiate.. ovvero être dragué

Dopo l'ennesimo rimorchio che mi è capitato, ho deciso di riportarvi un po' di episodi di vita vissuta riguardo l'abbordaggio parigino. Premetto che non sono una sventola, e che tra me e la Bellucci ci sono ben più di sei gradi di separazione! Sono una ragazza normalissima.. non alta, non magra, non bella bella in modo assurdo! 
Ebbene, in questi giorni, maciullino non mi permette una grande toeletta, ho lavato i capelli sono una volta, e non riesco a pettinarmi per nulla, quindi esco di casa sempre e solo con un mollettone che riesce a malapena a tenere insieme tutto, e inoltre, dato che faccio casa-supermercato-ospedale sono uscita spesso in tuta nera e cappotto marrone.. insomma, non sono decisamente una calamita erotica!
Eppure.. sarà l'accento italiano, sarà che è primavera, sarà quel che sarà, ma ieri, nonostante mi trascinassi dietro il carrellino a rotelle della nonna, e stessi divorando una fetta di flan senza nemmeno prender fiato tra un morso e l'altro, dei ragazzi fuori da una brasserie hanno cercato di attaccar bottone.. ottenendo soltanto la mia faccia stupita.
Oggi, dopo aver combattuto per qualche minuto con una porta che credevo fosse a fotocellula, esco dal prontosoccorso premendo il bottone, e per giustificarmi davanti all'ilarità degli infermieri in pausa dico "il y avait le bouton!" e uno di essi afferrandosi il pacco mi risponde "moi aussi j'ai un bouton pour toi!", provocandomi un'espressione agghiacciata e anche un po' schifata, dato che bouton in francese significa anche brufolo!
La primavera scorsa invece, alla fermata della metro di Luxembourg, ho sorpreso un ragazzo a filmarmi sotto la gonna mentre salivo le scale mobili!
Ok ok, avevo una minigonna.. ma anche delle calze coprenti marroni perbacco!
Ovviamente quando mi sono girata e ho visto la macchina fotografica in basso, mi sono imbarazzata da morire, e sono scappata via, invece di dargli una bella ginocchiata e costringerlo a cancellare tutto!
Un'altra volta, mi è capitato di essere invitata a cena, nel giro di una fermata di metro. Altro che speed date, per la serie chi ha tempo non aspetti tempo e un'altra sera, in un locale, un ragazzo mi ha invitato a bere un bicchiere con un suo amico nonostante fossi seduta con il mio compagno!
Ultima chicca suprema... rientrando a casa verso le quattro del mattino da sola (ai vecchi tempi dell'Erasmus), un canuto signore mi ha simpaticamente scambiata per una prostituta, domandandomi se avessi voglia di fargli compagnia!
Ah miei cari Parigini, quante cose dovete ancora imparare...

giovedì 17 marzo 2011

TCHIP, il parrucchiere low cost!

Quando si abita a Parigi, e si è circondate da carré cortissimi e tagli alla maschietta, la paura di ritrovarsi sotto le mani di una parrucchiera con tendenza all'autogestione che in un colpo di forbici ci mutili della chioma, è piuttosto alta, mentre l'obiettivo di riuscire ad avere una prestazione di qualità senza dover sborsare un capitale sembra irraggiungibile.
Ebbene non è vero, poiché ho scoperto una catena di saloni, "TCHIP, vivre mieux, payez moins", che propone prezzi incredibili, mai oltre i 50€ nemmeno per i colpi di sole!
Un bel po' diffidente, mi sono messa su internet a cercare recensioni dei consumatori, trovando pareri molto diversi: alcuni raccontavano esperienze scioccanti di incapacità professionale, ma altri erano entusiasti del rapporto qualità prezzo.
Allora ho ristretto ancora di più il campo, e mi sono concentrata sul TCHIP del XIV, al 17 bv Brune, trovando poche recensioni tutte positive, e armata di coraggio, ci ho dato un taglio!
Ho trovato un salone ordinato e accogliente, dove in pochissimo tempo sono stata servita.
La parrucchiera che mi ha seguita, ha gentilmente ascoltato tutte le mie preoccupazioni ed esigenze, e mi ha lavato la testa divinamente, con una mano solida ma delicata, ed un massaggio quasi trascendentale per applicare un trattamento nutritivo che ho accettato di fare visto il prezzo vantaggioso. Dopodiché ha seguito alla lettera tutte le mie indicazioni, tagliando giusto il necessario, e il tutto, senza appuntamento e alla ridicola cifra di 25€!
Cos'altro aggiungere se non lo slogan della catena?! "Je sais, je suis déjà venue la semaine dernière, mais c'est trop bon!"


   Bientôt la traduction, désolée!

domenica 13 marzo 2011

Katz's che hamburger!!

Buongiorno a tutti!
Dopo un malanno che mi ha tenuta lontano dal pc per un paio di giorni, sono tornata con un bon plan tutto da assaggiare!
Si tratta di Katz's, american diner che vi riporterà alle atmosfere degli anni '50 e di Happy Days!
Troverete i classici divanetti in pelle rossa e le bottiglie di salsa ketchup Heinz su ogni tavolino.
Il menù prevede i grandi classici della cucina american diner: hamburger, hotdog, ali di pollo, tortilla, pollo fritto, bagel, salads, cheesecake, milkshake, cupcakes, pancakes, e credo qualsiasi altra cosa che finisca con cakes! :)
Tutti gli hamburger sono serviti con golose patatine fritte e una fresca cole slaw, ovvero insalatina fresca di cavolo, e costano 9.90€.
Io mi sono pappata un Avocado Burger, con bacon, cipolla, cetriolini, pomodori, avocado e maionese. Una delizia da mordere fregandosene della salsa che cola sul mento o del disordine che si sta facendo nel piatto!
Ma per non privare nessuno del piacere di una goduria simile, esiste anche l'evergreen burger, un hamburger vegetariano che sostituisce alla carne una bella mozzarella impanata che viene servita caldissima e filante!
Unico inconveniente!? Come in ogni locale parigino, anche qui lo spazio è sfruttato al centimetro, e sebbene siate entrati abbastanza agilmente al vostro posto, dopo il pranzo farete fatica ad uscire!!

Bonjour à tous!
Après une petite maladie qui m'a tenu éloigné du PC pour un couple de jours, je suis retourné avec un bon plan tout à goûter!
Il s'agit de Katz's, un american diner qui vous ramène à l'atmosphère des années 50 et de Happy Days!

Vous trouverez les classiques banquettes en cuir rouge et des bouteilles de ketchup Heinz sur chaque table.
Le menu comprend les grands classiques de la cuisine amercan diner: hamburgers, hot dogs, ailes de poulet, tortilla, poulet frit, bagels, salades,
cheesecake, milkshake, cupcakes, pancakes et je pense que tout ce qui se termine avec "cakes"! :)
Tous les burgers sont servis avec des délicieuses
frites et du Coleslaw bien frais (c'est à dire une salade de chou) et coûtent € 9,90.

J'ai bouffé un Avocado Burger avec lardons, oignons, concombres, tomates, avocat et mayonnaise. Une délice à mordre en s'en fichent de la sauce qui coule sur le menton ou du bordel qui on fait dans l'assiette!
Mais pour ne pas priver personne de le plaisir d'une telle délice, il y a aussi le Evergreen Burger, un burger végétarien qui remplace la viande avec une bonne mozzarella panés, servis chauds et filante!

Seul inconvénient?! Comme dans chaque local à Paris, même ici, l'espace est exploité au centimètre, et si vous vous êtes assis facilement à votre place, après le déjeuner vous aurez du mal à sortir!

mercoledì 9 marzo 2011

Calogero

Nei primi tempi parigini, mi ha fatto un grande effetto vedere cartelloni che pubblicizzavano i concerti di un certo "Calogero".
Con un nome così, in Italia non avrebbe venduto manco un disco, e invece qui in francia, tale Calogero Mauruci, francese di origine siciliane, è popolare quanto il nostro Nek o giù di lì, e nel 2004 ha ricevuto addirittura il riconoscimento di miglior artista dell'anno!
Agli esordi, aveva optato per un più discreto Charly, ma una volta cominciata la sua carriera solista, ha deciso di tornare alle origini, ed ha persino pubblicato un album chiamato appunto Calogero.
I francesi che leggeranno questo post, non capiranno il perché della mia insistenza sul nome di questo cantante, ma Calogero in Italia, e un nome veramente veramente orrendo! Peggio di Gaston o Henricius...
Vi lascio alla sua Pomme C, canzone che ha avuto un successo devastane qui a Parigi (e non ho idea del perché), e che mi son presa il gusto di comparare ad un altra canzone italiana!!



Dans mes premiers jours à Paris, j'ai été très impressionné par les panneaux publicitaires des concerts d'une certaine "Calogero". 
Avec un nom comme ça, en Italie il ne vendraient même pas un record, et pourtant, ici en France, Mauruci Calogero, français d'origine sicilienne, est aussi populaire que notre Nek, et en 2004, il a même reçu le prix pour meilleur Artiste de l'année! 
Dans un premier temps, il a opté pour se faire appeler Charly, mais une fois commencé sa carrière solo, il a décidé de revenir à son nom d'origine, et il a même sorti un album intitulé simplement Calogero. 
Les Français qui vont lire ce post, ne comprendrons pas la raison de mon insistance sur le nom de ce chanteur, mais Calogero en Italie, et un nom vraiment, vraiment horrible! Comme en France Henricius ou Gaston! 
Je vous laisse à sa "Pomme C", une chanson qui a eu beaucoup de succès ici à Paris (et je ne sais pas pourquoi) et que je me suis amusée à comparer avec une autre chanson italienne! (les deux, ci-dessous)

martedì 8 marzo 2011

Une Ballade d'Amour et de Mort

Oggi a Parigi, è stata inaugurata la nuova mostra del museo d'Orsay che sarà visitabile fino al 29 Maggio, e che ha come tema la fotografia preraffaellita.
Nell'Inghilterra Vittoriana della seconda metà dell'800, nasce la confraternita dei preraffaelliti, una congregazione di pittori che rifiuta il conformismo accademico, e si ispira alla spontaneità degli artisti precedenti a Raffaello.
I temi cari a questi artisti, sono quello shakespeariano, biblico, mitologico e storico-medievale.
Questa corrente trova anche numerosi seguaci presso i fotografi dell'epoca, che desiderosi di veder riconosciute le loro doti artistiche, adottano gli stessi temi e le stesse fonti ispiratrici dei pittori, restando anch'essi legati agli scritti di John Ruskin, primo teorico preraffaellita.
Il risultato, è un fertile dialogo tra pittori e fotografi, e questa mostra, è l'occasione per scoprire quest'altra declinazione del movimento.
Informazioni pratiche

Aujourd'hui à Paris, a été inaugurée la nouvelle exposition du Musée d'Orsay que sera possible visiter jusqu'au 29 Mai, et a comme sujet la photographie préraphaélite.
Dans l'Angleterre Victorienne de la deuxième partie du '800, est né la confrérie préraphaélite, une congrégation de peintres qui refuse le conformisme académique et est inspiré par la spontanéité des artistes précédentes à Raffaello.
Les thèmes chers à ces artistes sont Shakespearien , bibliques, mythologiques et historiques-médiévales.
Ce courant a également trouvé de nombreux adeptes parmi les photographes de l'époque, désireux de voir reconnu leurs dons artistiques, ils adoptent les mêmes thèmes et les mêmes sources d'inspiration de les peintres, en restant également liée à l’œuvre de John Ruskin, première théorique du préraphaélisme.
Le résultat est un dialogue fécond entre les peintres et les photographes, et cette exposition est l'occasion de découvrir cette variation du mouvement.
Info pratique

lunedì 7 marzo 2011

Cercare lavoro

Parigi, come ho già detto e stradetto è una città parecchio cara, e la spesa maggiore per chi si trova a viverci, è sicuramente l'affitto.
Va da sé quindi, che per restare qui è indispensabile trovarsi un lavoro, ed è proprio di questo che voglio scrivere oggi.
La comunità italiana, è tra le più fortunate! Sono numerosissimi i ristoranti, le pizzerie, e le boutique che hanno avuto successo aperte da connazionali, e per trovare un lavoretto del genere, vi consiglio di consulatare il sito "L'Italie à Paris" nella sezione emploi.
Ci sono numerose offerte divise per categoria: babysitting, ristorazione e lingua, e potrete addirittura mettere un vostro annuncio per dare lezioni di italiano, ecc.. gratuitamente.
Se invece si cerca un lavoro non direttamente italiano, consiglio di iscriversi a Jobetudiant, grazie al quale vi arriveranno per mail le offerte di lavoro che più vi interessano. Molto spesso si tratta di annunci premium che necessitano di pagare l'account, ma a volte sono presenti i numeri, o gli indirizzi del datore di lavoro.
Ultimo sito che voglio consigliarvi è VivaStreet (Paris) dove potrete trovare offerte per lavoretti e tanto altro ancora, come ad esempio mobili usati, o coinquilini!

Comme je vous ai déjà dit plusieurs fois, Paris c'est une ville très chère, et le coût majeur de ceux qui habitent ici, c'est sûrement le loyer.
On comprend alors, que pour rester ici, il faut d'abord avoir un emploi, et c'est à ce sujet que je veux vous écrire aujourd'hui.
La communauté Italienne, c'est parmi toutes, celle qui à plus de chance! les resto, les pizzeria et les boutique ouvert par de compatriotes qui ont eu succès sont très nombreuses, et pour trouver un petit boulot comme ceux, je vous conseille le site "L'Italie à Paris" dans la section emploi.
Il y a pas mal d'annonce divisé par catégorie: babysitting, restauration, langue, et vous pourriez aussi mettre un votre annonce pour donner de cours d’Italien etc,  gratuitement.
Si vous cherchez un travail pas forcement italien, je vous conseille de vous inscrire à Jobetudiant, grâce auquel, vous recevrez par courriel les offres d'emploi qui vous intéressent. Très souvent s'agit d'offre premium, pour lire les quelles il faut d'abord payer pour l'account, mais de fois qu'il y a le numéro ou l'adresse de l'employeur.
Le dernière site dont je vous parle, c'est VivaStreet (Paris), où vous pourriez trouver des annonces par petit boulot, et beaucoup d'autre, par exemple fourniture d'occasion ou de colocataires! 

sabato 5 marzo 2011

Voli per Parigi

Ok, questo post vuole essere una serie di consigli utili per chi sta progettando un viaggio a Parigi, e ancora non sa come arrivarci.
Gli squattrinati si fionderanno immediatamente sulle offerte a 5€ di Ryanair, ma questo è un madornale errore da evitare, ed ecco i perché:

1) BAGAGLIO: le restrizioni Ryanair sono le peggiori! Limitano addirittura il peso del bagaglio a mano a 10kg, e questo significa che con pc, 2 maglioni, spazzolino e le ciabatte da doccia siete già al limite.
Inoltre, qualunque borsa, dev'essere contenuta nel bagaglio, compresi gli acquisti al duty free, e questo può essere limitante

2) ORARI: gli orari dei voli per Parigi sono inumani, partenze all'alba o al tramonto, ore 6 o ore 20. In sé questo sarebbe un problema sormontabile, se non fosse per il punto 4!

3) VOLO: la comodità sugli aereo-bus Ryanair, ve la dovete scordare! I sedili sono molto stretti, e se superate il 1,70m dovete mettere in conto di viaggiare con le ginocchia ripiegate. Inoltre, se sperate in un po' di relax vi sbagliate, perché ogni 3 minuti, ci sarà qualche straordinaria promozione di sigarette elettroniche, noleggio auto, tessere telefoniche ecc che ti sarà gridata nelle orecchie.

4) AEROPORTO: l'aeroporto di Beauvais è a TRE ore di pullman autostradale da Parigi, e questo trasporto non è certamente compreso nei 5€ della super offerta! Quindi, appena scesi rintontiti dall'aereo (alle 8 o alle 21,30), dovrete sborsare altri 15€ per arrivare a Porte Maillot, e nel caso in cui fosse sera, arrivereste a metropolitana già chiusa (in settimana) e se non siete pratici di bus noctilien, non vi resterebbe che farvela a piedi verso la vostra meta, o pagare (di nuovo) un taxi! ...risultato? portafogli vuoto, balle a turboelica, e le prime ore di vacanza sprecate!

Ma allora come si può arrivare a Parigi!?!?

MA CON EASYJET!!
Tanti voli a disposizione ad ogni ora, nessuna restrizione sul peso del bagaglio a mano, controlli meno severi per borse, e sacchetti a parte, arrivo a Orly o Charles de Gaulle, direttamente collegati a Parigi con un bus pubblico (da 6-7€) che fa più di una fermata, o con l'RER che vi porta dove cacchio volete voi!
I sedili sono sempre un po' stretti, e anche qui cercano di venderti qualsiasi cosa, ma con uno spirito più elegante, ecco.
E dimenticavo di dire, che se prenotate almeno una settimana prima, le tariffe sono anche più vantaggiose di Ryanair, si aggirano intorno ai 30€, ma senza tasse aggiunte o spese di check-in!


Ce post n'a aucun besoin d’être traduit intégralement, il vous suffit de savoir que Ryanair c'est dégueulasse, et que pour voyager parmi l'Italie et la France, il faut absolument choisir Easyjet! 

Bisous,
Laura

venerdì 4 marzo 2011

Simone de Beauvoir

In occasione della journée des femmes, la città di parigi organizza numero attività nei suoi arrondissement.
Nel XIV, il 10 Marzo, alle 19 presso la Bibliothèque Vandamme si terrà un incontro sulla vita di Simone de Beauvoir, considerata la madre del movimento femminista nato dai moti sociali del celebre Maggio del '68.
L'incontro sarà tenuto da Claudine Monteil, un'altra femminista legata da amicizia alla de Beauvoir.
Ora, non so voi.. ma personalmente non conoscevo la storia di questa militante del nostro tempo, e mi piacerebbe approfondire.
Da giovane conosce Jean-Paul Sartre, che sarà il suo compagno di vita, il suo amore, e oserei dire la sua anima gemella, senza mai nessun vincolo di matrimonio o convivenza!
Si è battuta con passione per la libertà di aborto, ed è probabilmente anche grazie a lei, che la Francia, è un paese così moderno su questo tema, dato che come avevo già scritto, qui la pillola del giorno dopo è disponibile senza diritto di obiezione in ogni farmacia, ed è anonima per tutte, e gratuita per le minorenni.
In questo periodo buio per la mia nazione madre, dove la donna è stata considerata da buona parte della classe politica come oggetto passivo di scambio e di scandalo, scoprire e riscoprire delle figure così complesse e positive è fonte di gioia.
Per la festa della donna quindi, in qualunque nazione vi troviate, non limitatevi ad andare a mangiare la pizza con le colleghe, ma dedicate il vostro tempo alle grandi donne della nostra storia.
Tanti auguri!

À l'occasion de la Journée des Femmes, la ville de Paris organise de nombreuses activités dans ses arrondissement.
Dans le XIV, le 10 Mars à 19, chez la Bibliothèque Vandamme, il y aura un rencontre au sujet de la vie de Simone Beauvoir, considéré la mère du mouvement féministe né pendant le révolte social du célèbre Mai du '68.
Le rencontre sera organisé par Claudine Monteil, une autre féministe qui à été lié à la Beauvois par amitié.
Je sais pas vous, mais moi j'ai jamais connu l'histoire de cette militante de notre époque, et j'aimerais bien approfondir.
Dans sa jeunesse elle rencontre Jean-Paul Sartre, qui deviendra son copain de vie, son amour et je pense aussi son âme sœur,
sans les contraintes ni du mariage, ni de la cohabitation!
Elle a lutté avec passion pour la liberté
de l'avortement, et c'est probablement grâce à elle aussi que la France est aujourd'hui une nation autant moderne au sujet! Comme j'avais déjà écrit, ici la pilule du lendemain est disponible dans chaque pharmacie sans droit d'opposition, est anonyme part toute et gratuite par les mineurs.

Dans ce période mauvais  pour mon pays natale, où la femme a été considéré par une bonne partie de la classe politique, objet passif de négocié et de scandale, découvrir de personnages autant complexes et positives, me donne la joie!
Pour la fête de la femme pourtant, n'importe la nation où vous êtes, ne vous limitez pas à manger une pizza avec le copines, mais dédié votre temps à les grandes femmes de notre histoire! 

Meilleurs vœux!

sabato 19 febbraio 2011

La Butte-aux-Cailles

Anche questo sabato sono pronta a consigliarvi un posticino carino per passare la serata, ma questa volta non si tratta di un locale, bensì di un intero quartiere.
shoe tossing alla butte aux cailles
La rue de La Butte-aux-Cailles si trova a due passi da Place d'Italie, ma ne differisce completamente per paesaggio e commerci.
Niente palazzoni di vetro e acciaio, né insegne cinesi in questa via, ma tantissime palazzine con bistrot, café e pub che danno sulla strada!
Questo quartiere dagli anni '90 si è trasformato in un villaggio di studenti e ragazzi, che nelle sere più calde affollano letteralmente i marciapiedi, bevendo una birretta, mangiando una crêpes, fumando un clope ou un petard e via dicendo. 
I locali di questa zona sono tutti carini, si beve e si mangia bene a prezzi ragionevoli, ma soprattutto è il posto adatto per conoscere qualcuno e scambiare quattro chiacchiere!
Aggiungo il link al blog di una ragazza che si è letteralmente innamorata di questo angolo parigino, e che può sempre tornarvi utile se decidete di farci un salto!   

Même ce samedi je suis prête à vous conseiller un chouette endroit pour y passer la soirée, mais cette fois ne s'agit pas d'un pub, mais d'un entier cartier.
La rue de la Butte-aux-Cailles c'est à coté de Place d'Italie, mais c'est totalement différente par paysage et commerces.
Pas de gratte-ciels en verre et acier, ni d'insignes chinois dans cette rue, mas beaucoup de bâtiment avec bistrot, café et pub sur la rue.
Ce cartier dès les années '90 c'est transformé en village de étudiants et jeunes qui dans les soirs plus chaudes se pressent littéralement sur les trottoirs, en buvant une petite bière, en mangeant une crêpes ou en fumant un clope ou un petard et patatì patatà...
Les pub de cette zone sont tous jolis, on y mange et on y boit à de bon prix mais surtout c'est le bon endroit pour se faire des amitiés et bavarder un peu.
Je joins le lien à un blog de une jeune fille littéralement folle de ce coin parisien, et qui peut toujours devenir utile si vous allez choisir d'y faire un tour!

mercoledì 16 febbraio 2011

Shakespeare & company


A due passi da Notre Dame si trova una libreria molto speciale.
Una di quelle librerie che profuma di cuoio delle vecchie rilegature, ma che al contrario di quanto ci si apetti, non è per nulla polverosa e narcolettica!
Si tratta della celeberrima Shakespeare & co, baluardo parigino della letteratura inglese (e non solo).
La storia di questa libreria comincia nel 1948 quando George Whitman si trasferisce a Parigi e comincia ad accumulare libri su libri. Pochi anni più tardi, decide di comprare un piccolo appartamento per la sua biblioteca e di aprirlo al pubblico, creando così un luogo di aggregazione, una libreria, ma anche un riparo per gli scrittori squattrinati, un angolo piacevole dove fermarsi per ore a leggere un libro magari autografato, o dove poter comprare un antico volume e portarsi a casa un pezzo di storia, ma anche dove poter prendere gratuitamente una spubblicazione da un canestro, o dove fare delle letture di gruppo, condividere il proprio lavoro con gli altri, bere una tazza di te, dare una mano come volontario sistemando gli scaffali colmissimi e alti fino al soffitto, vendere i propri libri in inglese, respirare un'atmosfera rara e preziosa... e credo che questa lista potrebbe non terminare mai.
Vi consiglio di tutto cuore di fare un salto in quest'isola di amore per la letteratura, rimarrete sicuramente affascinanti, e non vorrete più andar via!

Très proche de Notre Dame, il y a une librairie vraiment spéciale.
Il s'agit d'une librairie qui parfume de le vieux cuir des reliures des livres anciens, mais pourtant n'est pas du tout poussiéreuse ou narcoleptique!
C'est la célèbre
Shakespeare & co, temple parisien de la littérature anglaise (et pas seulement!)
L'histoire de cet endroit commence en 1948, quand George Whitman déménage à Paris et collectionne les livres sur les livres. Dans quelques années il décide d'acheter un petit appartement pour sa bibliothèque et de l'ouvrir au publique, en créant  un centre d'agrégation, une librairie, mais aussi un abri pour les écrivains sans-sou, un coin agréable pour rester pendant des heures et lire un livre peut être signé par l'auteur, ou où acheter un ancien volume et rentrer chez nous avec un morceau d'histoire, mais aussi où pouvoir prendre gratuitement des publications de un panier, ou où on peut faire des lectures de groupe, partager notre travaille avec autres, boire une tasse de thé, donner un coup de main en tant que volontaire en arrangent les étagères super remplis jusqu'au plafond, vendre nos livres en anglais, respirer une atmosphère rares et précieuse... et je crois que cette liste ne puis pas terminer.
Je vous recommande de tout mon cœur de venir faire un tour en cette île d'amour pour la littérature, vous resterez sûrement satisfaits et séduit, et ne jamais vouloir partir!

sabato 12 febbraio 2011

Paris et le SIDA

Nel bel mezzo del Forum des Halles, centro commerciale di Châtelet, cuore nevralgico di Parigi frequentatissimo da giovani, si erge un gigantesco preservativo rosa!
Questa volta non si tratta di un'installazione di arte contemporanea, ma bensì dell'ennesima iniziativa parigina.
Alla base del preservativo infatti, c'è un bancone dove dei ragazzi dell'associazione "SIDA INFO SERVICE" (SIDA, è la sigla francese per AIDS ndr), vi inviteranno ad avvicinarvi, e ad approfittare dei preservativi gratuiti messi a disposizione. 
Oltre ai classici profilattici, troverete anche il preservativo femminile, con tanto di istruzioni per l'uso e foglietti che invitano noi ragazze ad essere prudenti per prime e ad avere un ruolo attivo nella prevenzione.
Inoltre, troverete opuscoli di vario genere sulla sessualità indirizzati agli adolescenti e ovviamente, la possibilità di parlare con qualcuno senza imbarazzo, e fare tutte le domande che volete. Tutto questo anche in occasione di San Valentino, per invitare i ragazzi ad amare e ad amarsi con più consapevolezza.

Au milieu de le Forum Des Halles, centre commercial de Châtelet, cœur névralgique de Paris, très fréquenté par jeunes, s'érige un gigantesque préservatif rose!
Cette fois, ne s'agit pas d'une installation d'art contemporaine, mais de l'énième initiative parisienne.
À la base du préservatif en fait, il y a un guichet où les garçons de l'association "SIDA INFO SERVICE" (SIDA s'est la sigle Français pour AIDS ndr), vous inviterons à les approcher et à profiter des préservatifs gratuits mis à disposition.
Ainsi que le préservatifs classiques, vous trouverez aussi le préservatif féminin, avec instruction et brochures qui invitent les filles a être prudente elles-mêmes et a avoir un rôle actif dans la prévention.
En autre vous trouverez différents brochures pour les ados concernant la sexualité et bien sûr, vous pourriez bavarder avec quelqu’un sans embarras, et poser toute les questions qui vous aimerez faire. Tout ça aussi bien pour Saint Valentin, pour inviter les jeunes, à aimer e s'aimer eux-mêmes avec plus de conscience!

mercoledì 9 febbraio 2011

Kiosque Jeunes

Ecco un'altra buona idea per risparmiare e godersi Parigi.
Questa volta si tratta di cultura, e nello specifico, teatro e concerti.
Come ho già detto più volte, l'amministrazione parigina coccola i giovani, e proprio a noi sono riservati i servizi del Kiosque Jeunes.
Si tratta di 3 spazi accoglienti e giovanili, dove vengono messi a disposizione buoni sconto e biglietti gratuiti per numerosissime rappresentazioni.
È sufficiente consultare a casa o direttamente al chiosco la lista bons plans, scegliere lo spettacolo al quale si desidera assistere, e richiedere l'invito (gratuito, da ritirare il giorno prima o la sera stessa) o la riduzione (in questo caso potrete scegliere la data che preferite).
Questo venerdì ad esempio, vorrei andare a vedere il De Profundis, quindi domani andrò al chiosco del marais e ritirerò l'invito.
Niente di più facile, non trovate!?


Voici une autre bonne idée pour économiser en s'amusant à Paris!
Cette foi, il s'agit de culture, et en particulier de concerts et de théâtre.
Comme j'ai déjà dit, l’administration parisienne gâte les jeunes, et les services du Kiosque Jeunes sont réservez à nous.

Il s'agit de trois espace accueillante et très jeune, où des ticket gratuit ou de bons planes pour beaucoup de spectacle sont mis à disposition.
Ça suffit de consulter la liste de bons plans, choisir le spectacle qu'on souhaite regarder et demander l'invitation  (gratuite, à retirer le même jour, ou le jour avant du spectacle) ou la réduction (dans ce cas, vous pourriez choisir la date que vous préférez)
Ce Vendredi, par exemple, je voudrais aller voir le "De Profundis", alors demain j'irai au kiosque du marais pour retirer l'invitation.
Rien n'est plus simple, n'est pas?

giovedì 3 febbraio 2011

La piscina

Parigi è una città cara, ma che riserva tantissime riduzioni ai più giovani.
Una delle cose che adoro, è l'abbonamento in piscina! Fino a 25 anni, si può usufruire dei prezzi ridotti che sono estremamente vantaggiosi.
la piscina sulla Senna viene aperta in Estate
L'ingresso singolo, costa intorno a 1,70€ (e già questo sbalordirà i trezzesi che sborsano 5€ ad ogni tuffo) ma ancora più sconvolgente è il prezzo dell'abbonamento: 20€ per 3 mesi di ingressi ILLIMITATI, e non solo nella piscina in cui lo sottoscrivi, ma in qualsiasi piscina di Parigi, che tanto per rendere l'idea sono 38!
Visto che gli orari non sono molto ampi e poco flessibili, in questo modo potrete pur sempre trovare una piscina aperta quando ne avete bisogno, e andarci senza spendere un quattrino in più!
Almeno una volta ad esempio, bisogna provare la piscina galleggiante sulla Senna. È uno stabilimento che comprende anche la palestra, che è "ancorato" sulla sponda ma sospeso sull'acqua, e grazie alle sue maxi finestre, vi permette di godervi la vista sul fiume mentre nuotate al riparo delle pantegane!
Ma passiamo alle bizzarie degli autoctoni!
Prima di tutto, in piscina si entra dopo essersi lavati e insaponati, il ché può sembrare positivo, ma quando a metà vasca si viene soffocati dall'aroma di pino silvestre del tizio in parte, può non essere piacevolissimo.
I francesi, non usano le ciabatte.. è più forte di loro, probabilmente collezionano funghi e verruche, ma è davvero comunissimo vederli a piedi nudi, anche negli spogliatoi tra l'altro, tra capelli, acqua stagnate e zozzerie varie..
Le francesi, dopo un minuto di asciugacapelli si rompono e se ne vanno con le teste bagnate nonostante le temperature rigide!
Il costume maschile dev'essere rigorosamente aderente, se non ne avete uno, spesso negli stabilimenti si trova una macchinetta a gettoni con costumi M o F, cuffie in silicone e non, occhialini, tappa-naso ecc
Ci sono alcuni bacini nei quali la cuffia non è obbligatoria, ma non so quali siano.
Per ogni necessità vi invito a consultare questo meraviglioso sito http://www.nageurs.com/ nel quale potrete saper dove si trova la piscina più vicina a voi, conoscere gli orari, cercare una piscina aperta al momento del bisogno, leggere le recensioni, e confrontare i vostri risultati sportivi con tanti altri nuotatori!